Tiragraffi da parete – come scegliere un modello sicuro per il gatto?
Un tiragraffi da parete può essere una piccola superficie destinata esclusivamente alla cura delle unghie, una colonna verticale in sisal, una piattaforma con cuccetta oppure una grande struttura multilivello dotata di amache, tane e punti di osservazione. Tutti questi prodotti vengono fissati alla parete, ma possono differire notevolmente per costruzione, destinazione d’uso e carichi trasferiti al muro.
Per questo motivo, quando si sceglie un tiragraffi da parete, non bisogna considerare soltanto l’aspetto, il prezzo o l’altezza complessiva. È necessario controllare anche le dimensioni reali delle superfici utilizzabili, la lunghezza degli elementi tiragraffi, la disposizione dei supporti, il modo in cui sono collegati i singoli componenti e la possibilità di fissare saldamente l’intera struttura al tipo di parete presente in casa.
Nella categoria dei tiragraffi per gatti fissati al muro sono disponibili sia modelli semplici che occupano pochissimo spazio, sia grandi strutture che svolgono contemporaneamente la funzione di tiragraffi, zona di riposo, percorso per arrampicarsi e punto di osservazione. Come scegliere il modello giusto e che cosa controllare prima del montaggio?
Che cosa si intende per “tiragraffi da parete”?
Le espressioni “tiragraffi da parete”, “tiragraffi a parete”, “tiragraffi da muro” e “tiragraffi fissato al muro” vengono spesso utilizzate come sinonimi. Non sempre, però, indicano lo stesso tipo di prodotto.
Tra i tiragraffi da parete rientrano, per esempio:
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pannelli piatti e quadri decorativi rivestiti con stuoia in sisal;
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tiragraffi angolari montati su uno spigolo esterno della parete;
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colonne verticali in sisal fissate al muro;
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superfici tiragraffi abbinate a una singola cuccetta;
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mensole, amache e cucce circolari montate a parete;
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strutture parzialmente appoggiate al pavimento e ulteriormente stabilizzate alla parete;
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grandi tiragraffi multilivello con più colonne, tane e zone di riposo;
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alberi decorativi per gatti realizzati nella forma di un tronco con rami estesi.
La funzione principale di un semplice tiragraffi da muro è offrire al gatto un luogo comodo per graffiare e allungare tutto il corpo. Una struttura più grande deve inoltre sostenere il peso di mensole, colonne, cucce e diversi gatti, oltre alle forze generate durante i salti, l’arrampicata e i movimenti di spinta.
Non tutti i tiragraffi da parete possono quindi essere valutati secondo gli stessi criteri. Una stuoia in sisal aderente direttamente al muro viene sollecitata in modo completamente diverso rispetto a una mensola che sporge di diverse decine di centimetri nella stanza.
Perché scegliere un tiragraffi da parete?
Il principale vantaggio di un tiragraffi fissato al muro è la possibilità di sfruttare lo spazio verticale della stanza. È particolarmente utile negli appartamenti più piccoli, nei corridoi stretti e negli ambienti in cui un grande tiragraffi autoportante ostacolerebbe il passaggio o occuperebbe una parte importante del pavimento.
Un tiragraffi da parete può essere installato a un’altezza adeguata alle dimensioni, alla mobilità e alle abitudini del gatto. Una semplice superficie da graffiare può iniziare poco sopra il pavimento, mentre cucce e punti di osservazione possono essere collocati molto più in alto.
Un sistema da parete progettato correttamente può:
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offrire una superficie verticale su cui graffiare;
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permettere al gatto di allungare tutto il corpo;
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creare un percorso per arrampicarsi;
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consentire l’accesso a un punto di osservazione rialzato;
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offrire zone di riposo a diverse altezze;
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aumentare lo spazio utilizzabile dal gatto senza occupare gran parte del pavimento;
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contribuire a proteggere pareti, angoli e mobili dai graffi.
Il semplice fissaggio al muro, tuttavia, non garantisce automaticamente la stabilità. La sicurezza dipende sia dalla costruzione del tiragraffi, sia dalla corretta scelta dei sistemi di fissaggio per la parete specifica.
Un tiragraffi fissato al muro non è automaticamente stabile
In un tiragraffi autoportante, la maggior parte del carico viene trasferita al pavimento attraverso la base. In una struttura completamente sospesa, invece, il peso del prodotto e dei gatti che lo utilizzano deve essere sostenuto dai punti di fissaggio alla parete.
Inoltre, il gatto non si comporta sul tiragraffi come un oggetto immobile. Salta sulle mensole con slancio, si spinge dalle colonne, cambia improvvisamente direzione, si appende al bordo di una cuccetta e si arrampica sulle superfici in sisal. Questi movimenti generano carichi dinamici che possono essere notevolmente superiori al peso di un gatto fermo.
Più una mensola, un’amaca o una cuccetta sporge dalla parete, maggiore è l’effetto leva esercitato sui punti di fissaggio.
La sicurezza non dipende quindi soltanto dal peso del gatto, ma anche da:
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distanza tra il centro della cuccetta e la parete;
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dimensioni e peso proprio del componente;
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direzione dalla quale il gatto salta più frequentemente;
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numero di gatti che utilizzano la struttura;
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posizione degli eventuali supporti aggiuntivi;
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rigidità dei collegamenti tra i singoli elementi.
Una generica dichiarazione secondo cui il prodotto possiede un’elevata portata o è adatto a gatti di un determinato peso non fornisce quindi informazioni complete sulla sua sicurezza. È necessario sapere come viene sostenuta l’intera struttura e in che modo i carichi vengono trasferiti alla parete.
Tipologie di tiragraffi da parete
Tiragraffi piatto da parete
I modelli più semplici sono costituiti da una tavola o da un elemento sagomato in legno rivestito con una stuoia in sisal. Vengono fissati direttamente alla parete e sporgono pochissimo nella stanza.
Un esempio è il tiragraffi da parete a forma di gatto. Questo tipo di prodotto è particolarmente indicato come:
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superficie tiragraffi aggiuntiva;
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protezione di una determinata parte della parete;
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tiragraffi per una stanza di piccole dimensioni;
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complemento di un sistema più grande di mensole e cucce;
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soluzione per un gatto che preferisce graffiare superfici verticali.
Le forze esercitate sui fissaggi sono relativamente contenute, perché il prodotto aderisce direttamente alla parete e non viene utilizzato come piattaforma sulla quale il gatto salta.
Tiragraffi angolare
Un tiragraffi angolare sfrutta lo spigolo esterno di una parete. Può proteggere un punto che il gatto ha già scelto per graffiare e, contemporaneamente, mettere a disposizione superfici orientate in direzioni diverse.
Prima del montaggio bisogna controllare che l’angolo sia regolare e che il battiscopa, l’intonaco irregolare o eventuali sporgenze non impediscano al tiragraffi di aderire correttamente alla parete.
Colonna tiragraffi fissata al muro
Una colonna verticale rivestita in sisal permette al gatto di graffiare comodamente e di allungare tutto il corpo, occupando molto meno spazio rispetto a un classico tiragraffi autoportante.
In un modello di questo tipo sono particolarmente importanti:
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lunghezza della colonna;
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diametro della colonna;
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qualità e spessore della corda in sisal;
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costruzione del tubo interno;
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realizzazione delle estremità;
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rigidità delle staffe fissate alla parete.
Il solo fatto che una colonna abbia un grande diametro non fornisce informazioni sufficienti sulla sua qualità. Maggiori informazioni sulla costruzione delle colonne, sulla corda in sisal, sui tubi interni e sui collegamenti sono disponibili nella guida Come riconoscere un tiragraffi davvero di qualità?.
Tiragraffi da parete con cuccetta
Un’altra categoria comprende i tiragraffi che abbinano una superficie verticale da graffiare a una zona di riposo.
Un modello di questo tipo deve essere valutato diversamente rispetto a una stuoia piatta in sisal. Il gatto salta sulla cuccetta e il suo peso agisce a una determinata distanza dalla parete.
Bisogna quindi prestare particolare attenzione a:
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modo in cui la cuccetta è sostenuta;
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dimensioni dell’elemento aderente alla parete;
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distanza tra i fori di montaggio;
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rigidità dell’elemento che collega la cuccetta al muro;
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dimensioni effettivamente utilizzabili della zona di riposo;
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qualità del collegamento tra la colonna e gli altri componenti.
Grande tiragraffi multilivello fissato al muro
I tiragraffi da parete più grandi possono essere dotati di diverse colonne, cucce, tane, amache singole, amache doppie, zone di riposo circolari e gradini che facilitano il passaggio tra i vari livelli.
Tutti gli elementi di una struttura di questo tipo devono funzionare come un unico sistema integrato. Non è sufficiente che ogni singola mensola sia realizzata con un materiale resistente. È altrettanto importante il modo in cui mensole, colonne, supporti ed elemento fissato al muro collaborano durante i movimenti del gatto.
Un esempio è il tiragraffi da parete versione 4, che offre diverse zone di riposo e arrampicata.
Nei modelli più grandi acquistano particolare importanza i sistemi di bloccaggio, le viti di rinforzo e il corretto serraggio di tutti i collegamenti strutturali. Tutti i giunti devono essere completamente chiusi e controllati prima di fissare definitivamente la struttura completa alla parete.
Punti di fissaggio e supporti strutturali
Uno dei parametri più importanti di un tiragraffi da parete è la disposizione dei punti attraverso i quali il carico viene trasferito al muro.
Un numero elevato di viti può rappresentare un vantaggio, ma soltanto quando queste sono distribuite correttamente. Diversi fori posizionati molto vicini tra loro non distribuiscono le forze in modo efficace quanto punti di fissaggio distanziati e collocati su una superficie più ampia.
Prima dell’acquisto è opportuno controllare:
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quanto è grande l’elemento aderente alla parete;
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quanti punti di fissaggio indipendenti possiede la struttura;
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a quale distanza sono posizionati i fori;
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se sono presenti supporti aggiuntivi;
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se la mensola poggia su un elemento strutturale o è sostenuta principalmente dalle viti;
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se i singoli componenti sono protetti contro la rotazione;
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se il produttore mette a disposizione istruzioni di montaggio chiare.
In un tiragraffi da parete progettato correttamente, l’intero carico non dovrebbe essere sostenuto da una sola vite, da una piccola staffa o da una sottile piastra di montaggio. Questo aspetto è particolarmente importante nel caso di grandi cucce, tane ed elementi molto sporgenti dal muro.
I supporti devono essere adeguati alle dimensioni delle mensole
Un supporto collocato sotto una mensola o una cuccetta non è soltanto un elemento decorativo. Il suo compito è sostenere una parte del carico e ridurre le forze esercitate sul collegamento principale con la parete.
Il supporto dovrebbe essere adeguato a:
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larghezza e profondità della mensola;
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peso proprio del componente;
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distanza tra la mensola e la parete;
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dimensioni previste del gatto;
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direzione dalla quale il gatto salta;
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tipo di collegamento con il resto della struttura.
Un supporto troppo corto, sottile o posizionato in modo scorretto può flettersi sotto carico. Può sembrare stabile quando viene premuto leggermente con la mano, ma muoversi ogni volta che il gatto atterra sulla mensola.
I singoli componenti dovrebbero inoltre combaciare con precisione. Se il supporto non aderisce direttamente alla mensola, tra i due elementi rimane uno spazio e il collegamento può essere mantenuto principalmente dalla tensione delle viti. Con il tempo possono comparire giochi e allentamenti.
È importante l’intero sistema di collegamenti
In un grande tiragraffi da parete, i singoli componenti non devono muoversi, ruotare o lavorare indipendentemente l’uno dall’altro.
Prima di consentire al gatto di utilizzare la struttura, bisogna verificare:
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che tutte le viti siano state serrate;
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che tutti i sistemi di bloccaggio siano completamente chiusi;
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che siano state montate le viti di rinforzo;
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che le colonne non ruotino indipendentemente dalle mensole;
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che non vi siano spazi visibili tra gli elementi;
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che i supporti aderiscano esattamente alle parti che devono rinforzare;
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che la struttura completa non si muova rispetto alla parete.
Non bisogna presumere che stringere maggiormente una vite qualsiasi possa correggere elementi montati o accoppiati in modo errato. Se un collegamento presenta un gioco evidente o le parti non aderiscono correttamente, bisogna individuare la causa prima dell’utilizzo.
Il tipo di parete è fondamentale
Anche un tiragraffi molto solido può essere montato in modo pericoloso se i tasselli e le viti non sono adatti al materiale della parete.
Sono necessari sistemi di fissaggio differenti per:
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calcestruzzo;
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mattone pieno;
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laterizio forato;
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calcestruzzo cellulare;
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cartongesso;
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pareti con struttura portante in legno o metallo;
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pareti con isolamento aggiuntivo o rivestimento interno.
Non esiste un unico tassello universale adatto a ogni tipo di parete. Per questo motivo, nel caso di alcuni tiragraffi più semplici, gli elementi utilizzati per fissare il prodotto al muro devono essere scelti individualmente dal cliente in base alla struttura della parete.
Nelle costruzioni più grandi alcuni elementi di montaggio possono essere inclusi nella confezione. Anche in questo caso bisogna comunque verificare che siano adatti al materiale e alla costruzione della parete specifica.
Montaggio su una parete in cartongesso
Un tiragraffi da parete pesante non dovrebbe essere fissato esclusivamente alla lastra di cartongesso senza considerare la struttura portante presente dietro di essa.
Nel caso di grandi mensole e strutture multilivello, i punti di montaggio dovrebbero normalmente essere collegati a montanti sufficientemente resistenti oppure a un rinforzo appositamente predisposto. Un comune tassello destinato a quadri leggeri o decorazioni può non essere adatto a una struttura sottoposta ripetutamente a carichi dinamici.
Se non si conoscono la posizione dei montanti o la struttura interna della parete, il sistema di fissaggio dovrebbe essere scelto da un professionista qualificato.
Cavi e tubi nascosti nella parete
Prima di forare bisogna inoltre escludere la presenza di:
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cavi elettrici;
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tubazioni dell’acqua;
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tubi dell’impianto di riscaldamento;
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altre installazioni tecniche nascoste sotto l’intonaco.
Il punto di montaggio non deve quindi essere scelto soltanto in base alle esigenze del gatto, ma anche tenendo conto della costruzione della parete e del percorso degli impianti.
Come scegliere il punto di montaggio?
Dopo il montaggio, un tiragraffi da parete non può essere spostato con la stessa facilità di un modello autoportante. La posizione dovrebbe quindi essere pianificata attentamente prima di praticare i primi fori.
Un punto di montaggio adeguato dovrebbe:
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trovarsi in una zona della casa frequentata volentieri dal gatto;
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permettere un facile accesso al livello più basso;
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non bloccare porte, finestre o passaggi;
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consentire al gatto di scendere in sicurezza;
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non trovarsi direttamente sopra oggetti fragili;
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lasciare sufficiente spazio libero davanti alle mensole;
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permettere il corretto posizionamento di tutti i punti di fissaggio.
I gatti utilizzano spesso volentieri cucce posizionate vicino alle zone in cui riposano i membri della famiglia oppure accanto a una finestra. Una vista interessante non deve però essere più importante della sicurezza.
Bisogna considerare soprattutto:
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direzione di apertura della finestra;
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posizione di tende e tendaggi;
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presenza di radiatori;
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oggetti che il gatto potrebbe far cadere;
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spazio necessario per saltare e cambiare direzione.
Mensole e cucce devono essere adatte alle dimensioni del gatto
Le dimensioni complessive di un tiragraffi da parete non indicano quanto spazio effettivamente utilizzabile sarà a disposizione del gatto. Una struttura grande può contenere numerosi elementi decorativi e, contemporaneamente, offrire mensole relativamente piccole.
Prima dell’acquisto bisogna controllare le dimensioni reali di utilizzo:
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larghezza e profondità delle mensole;
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diametro delle piattaforme circolari;
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diametro interno delle cucce con bordo;
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dimensioni delle amache;
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dimensioni interne delle tane;
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lunghezza delle zone destinate al sonno;
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distanze tra i vari livelli.
Il gatto dovrebbe poter salire comodamente sulla mensola, girarsi e sdraiarsi con tutto il corpo. I gatti grandi e le razze come il Maine Coon necessitano non soltanto di una struttura con maggiore capacità di carico, ma soprattutto di superfici utilizzabili adeguatamente ampie.
È importante distinguere tra le dimensioni esterne di un elemento e lo spazio realmente disponibile per il gatto. Una cuccetta circolare può avere un grande diametro esterno, ma il bordo rialzato occupa una parte della superficie destinata al riposo.
Anche un cuscino morbido può sporgere oltre il supporto in legno senza aumentare nella stessa misura la superficie rigida che sostiene il corpo del gatto.
Distanze tra i diversi livelli
Un tiragraffi da parete dovrebbe creare un percorso di arrampicata logico e confortevole. Il gatto deve poter raggiungere i diversi livelli e successivamente scendere in sicurezza.
Bisogna verificare:
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altezza del primo gradino dal pavimento;
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distanze verticali e orizzontali tra le mensole;
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direzione dell’ingresso della tana;
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accesso alle amache e alle cucce circolari;
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spazio necessario al gatto per girarsi;
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possibilità di scendere dalle zone più alte senza un salto rischioso.
Distanze maggiori possono rappresentare una sfida interessante per un gatto giovane e agile. Un gatto anziano, un cucciolo oppure un animale con mobilità ridotta può aver bisogno di minori differenze di altezza e di ulteriori gradini intermedi.
In una casa con più gatti bisogna inoltre controllare se gli animali possono superarsi o utilizzare percorsi alternativi. Un’unica via stretta può essere bloccata da un gatto che riposa su una delle mensole.
La superficie tiragraffi deve essere realmente funzionale
Un tiragraffi da parete può essere dotato di molte mensole, cucce e amache, ma deve comunque svolgere la sua funzione principale.
La superficie da graffiare dovrebbe essere:
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sufficientemente lunga;
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facilmente accessibile;
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stabile sotto la pressione delle zampe;
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realizzata con un materiale nel quale il gatto possa inserire comodamente gli artigli;
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posizionata in modo da permettere al gatto di allungarsi naturalmente;
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sostituibile dopo l’usura.
Nei prodotti più semplici, la superficie da graffiare può essere costituita da una stuoia piatta in sisal. Nelle strutture più grandi vengono utilizzate anche colonne avvolte con corda in sisal.
Un elemento verticale lungo è particolarmente importante per i gatti che, mentre graffiano, sollevano molto le zampe anteriori e allungano completamente il corpo. Una superficie corta o montata troppo in basso può essere utilizzata malvolentieri anche se è realizzata con un buon materiale.
Un solo tiragraffi da parete è sufficiente per più gatti?
In una casa con più gatti non sono importanti soltanto le dimensioni complessive della struttura. Sono altrettanto importanti il numero di zone di riposo realmente indipendenti e le possibilità di movimento tra i diversi livelli.
Un grande tiragraffi da parete per più gatti dovrebbe offrire:
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più di una zona di riposo di dimensioni complete;
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cucce collocate a diverse altezze;
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più percorsi possibili per salire e scendere;
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una superficie tiragraffi sufficientemente ampia;
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una struttura che distribuisca il carico su più punti;
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disponibilità di ricambi e componenti soggetti a usura.
Tre piccole mensole non equivalgono automaticamente a tre comode zone di riposo. Una può servire principalmente come gradino, un’altra può trovarsi troppo vicino al componente successivo e soltanto la terza può offrire spazio sufficiente per sdraiarsi comodamente.
Pulizia di un tiragraffi fissato al muro
Dopo il montaggio, il tiragraffi da parete rimane stabilmente nello stesso punto. La possibilità di rimuovere e pulire i singoli componenti è quindi particolarmente importante.
Prima dell’acquisto è opportuno controllare:
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se i rivestimenti sono rimovibili;
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se il produttore indica il metodo e la temperatura di lavaggio;
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se i cuscini possono essere estratti;
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se il supporto in legno può essere pulito dopo aver rimosso i tessuti;
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se il pelo può accumularsi in fessure difficili da raggiungere;
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se le parti usurate possono essere sostituite senza smontare l’intera struttura.
I rivestimenti e le superfici tiragraffi sostituibili prolungano la durata del prodotto. Questo è particolarmente importante nelle grandi strutture, che non dovrebbero essere eliminate soltanto perché si è consumata una singola stuoia in sisal o un rivestimento.
Ricambi e possibilità di riparazione
I tiragraffi da parete sono destinati a un utilizzo intenso. La corda in sisal, le stuoie, i tessuti e le imbottiture si usurano naturalmente con il tempo.
Prima dell’acquisto è opportuno verificare:
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se è possibile ordinare nuove colonne tiragraffi;
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se sono disponibili rivestimenti di ricambio;
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se la stuoia in sisal può essere sostituita;
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se il produttore offre viti e componenti di collegamento di ricambio;
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se i ricambi saranno disponibili anche dopo diversi anni;
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se la sostituzione di un singolo componente richiede lo smontaggio dell’intero tiragraffi dalla parete.
La possibilità di riparare o sostituire soltanto un componente usurato ha un grande valore pratico ed economico. Una struttura portante solida può essere utilizzata per molti anni, purché le parti direttamente esposte ad artigli, pelo e sporco siano sostituibili.
Tiragraffi da parete o albero per gatti da parete?
Un albero per gatti da parete è un tipo particolare di grande tiragraffi fissato al muro. Non tutti i tiragraffi da parete, però, sono strutture a forma di albero.
Un tiragraffi da parete tradizionale può essere costituito da una singola superficie da graffiare, da una colonna, da una cuccetta oppure da una struttura compatta con diverse colonne e amache. Un albero per gatti, invece, è progettato come un grande mobile con tronco e rami estesi.
Gli alberi per gatti da parete:
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occupano generalmente una maggiore larghezza della parete;
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dispongono di diversi rami estesi;
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creano un percorso di arrampicata più ampio;
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svolgono un’importante funzione decorativa;
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utilizzano diversi punti indipendenti di supporto e fissaggio;
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possono offrire più zone di riposo di grandi dimensioni.
I tiragraffi da parete tradizionali offrono invece una scelta più ampia per quanto riguarda dimensioni, prezzo e funzione. A seconda delle necessità è possibile scegliere un piccolo pannello in sisal, una colonna verticale, una singola cuccetta oppure una struttura multilivello più compatta.
Informazioni dettagliate sulla costruzione, sui supporti, sullo spessore del compensato e sui punti di fissaggio dei grandi alberi sono disponibili nell’articolo Albero per gatti da parete – come scegliere un tiragraffi solido a forma di albero?.
Come adattare il tiragraffi da parete al gatto?
Prima di scegliere un modello è opportuno rispondere ad alcune domande fondamentali.
Quanto è grande il gatto?
Bisogna considerare non soltanto il peso corporeo, ma anche la lunghezza del corpo, l’altezza e la posizione nella quale il gatto riposa più frequentemente.
In quale modo il gatto preferisce graffiare?
Alcuni gatti preferiscono le colonne verticali, altri utilizzano stuoie inclinate e altri ancora scelgono superfici orizzontali. È utile osservare quali mobili e quali punti della casa vengono attualmente scelti dal gatto.
Il gatto ama stare in alto?
I modelli con mensole e punti di osservazione rialzati sono adatti ai gatti che cercano attivamente luoghi elevati. Una struttura molto alta può non essere necessaria per un animale che preferisce generalmente riposare più vicino al pavimento.
Il tiragraffi sarà utilizzato da più gatti?
In questo caso saranno necessarie più zone di riposo, una superficie tiragraffi più grande e una struttura progettata per sostenere carichi contemporanei in diversi punti.
Il gatto è giovane e agile?
I cuccioli, i gatti anziani e gli animali con mobilità ridotta necessitano di percorsi più facili e di minori differenze di altezza tra i vari livelli.
Lista di controllo prima dell’acquisto di un tiragraffi da parete
Prima di effettuare l’ordine è opportuno verificare:
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Quali sono le dimensioni reali della superficie tiragraffi?
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Il gatto può allungare tutto il corpo mentre graffia?
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Quanto sono grandi le mensole e le cucce?
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Sono indicate le dimensioni utilizzabili oppure soltanto quelle esterne?
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Quanti punti di fissaggio possiede la struttura?
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A quale distanza sono distribuiti i fori di montaggio?
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Le mensole sporgenti dispongono di supporti adeguati?
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Con quali materiali sono realizzati la struttura portante e i ripiani?
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I singoli componenti sono protetti contro la rotazione?
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Il tiragraffi può essere fissato correttamente al tipo di parete presente in casa?
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I rivestimenti e i cuscini possono essere rimossi e lavati?
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Le colonne, le stuoie e i tessuti usurati sono disponibili come ricambi?
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Il produttore fornisce istruzioni di montaggio comprensibili?
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Le zone più alte sono facilmente accessibili per il gatto specifico?
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La struttura offre un percorso sicuro per la discesa?
Domande frequenti sui tiragraffi da parete
Un tiragraffi da parete è più stabile di un tiragraffi autoportante?
Non è possibile stabilirlo in generale senza valutare la struttura specifica. Un tiragraffi da parete progettato correttamente e installato a regola d’arte può essere molto stabile. Tuttavia, elementi di fissaggio inadatti, tasselli scelti in modo errato o mensole insufficientemente sostenute possono rappresentare un rischio.
Anche un tiragraffi autoportante pesante non è automaticamente stabile se possiede una base troppo piccola o elementi disposti in modo scorretto.
È possibile montare un tiragraffi su una parete in cartongesso?
Può essere possibile, ma soltanto utilizzando un sistema di fissaggio adatto alla struttura della parete. Nel caso di tiragraffi pesanti, i punti di montaggio devono normalmente essere collegati ai montanti portanti oppure a un rinforzo appositamente predisposto.
Una struttura grande non dovrebbe essere fissata soltanto alla lastra di cartongesso senza aver verificato ciò che si trova dietro di essa.
A quale altezza bisogna montare un tiragraffi da parete?
L’altezza corretta dipende dal tipo di prodotto e dalla mobilità del gatto. La superficie tiragraffi dovrebbe essere accessibile dal pavimento oppure da un gradino intermedio facile da raggiungere. Le cucce possono essere posizionate più in alto, purché il gatto disponga di un percorso sicuro per salire e scendere.
Gli elementi di fissaggio alla parete sono sempre inclusi?
Dipende dal prodotto specifico. Nel caso di alcuni modelli semplici, il cliente sceglie autonomamente tasselli e viti in base al tipo di parete.
Nelle strutture più grandi gli elementi di montaggio possono essere inclusi. Anche in questo caso bisogna verificare che siano adeguati alla parete specifica.
Quale tiragraffi da parete è adatto a un gatto grande?
Bisogna prestare particolare attenzione alle dimensioni effettive delle mensole e delle cucce, alla costruzione dei supporti, alla disposizione dei punti di fissaggio e a un percorso confortevole tra i diversi livelli.
La dicitura “per gatti grandi” non sostituisce le misure precise.
Un tiragraffi da parete deve necessariamente avere una colonna in sisal?
No. Anche una stuoia in sisal sufficientemente lunga può costituire una superficie tiragraffi funzionale. Deve essere fissata saldamente e posizionata in modo da permettere al gatto di assumere una postura naturale.
Conviene scegliere un modello con componenti sostituibili?
Sì, soprattutto nel caso di una struttura grande e di valore. La corda in sisal, le stuoie e i tessuti sono parti soggette a usura. Se possono essere sostituiti, la struttura portante originale può continuare a essere utilizzata senza dover acquistare un tiragraffi completamente nuovo.
Riassunto
Un tiragraffi da parete può essere una soluzione molto funzionale sia in un piccolo appartamento, sia in una grande casa con più gatti. Permette di sfruttare lo spazio verticale, crea ulteriori zone di riposo e offre al gatto un interessante percorso per arrampicarsi.
La sua qualità, tuttavia, non dipende soltanto dal fatto che venga fissato al muro. Gli aspetti più importanti sono:
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costruzione dell’intero tiragraffi;
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dimensioni degli elementi aderenti alla parete;
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distribuzione dei punti di fissaggio;
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adeguato sostegno delle mensole sporgenti;
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tasselli e viti adatti al tipo di parete;
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superfici utilizzabili sufficientemente grandi;
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percorsi sicuri per salire e scendere;
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qualità delle colonne e delle superfici tiragraffi;
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rivestimenti rimovibili e disponibilità dei ricambi.
Prima dell’acquisto bisogna controllare attentamente le dimensioni, valutare il punto di montaggio previsto e riflettere sul modo in cui il gatto utilizzerà i diversi livelli.
Soltanto la combinazione di una struttura solida, un montaggio corretto e un buon adattamento alle esigenze dell’animale permette di creare un tiragraffi da parete sicuro, capace di servire il gatto per molti anni.
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